Progetto Educativo Didattico 2010-2011 Elmer diversi e uguali
Condividi su:  

Elmer:

diversi e uguali

 

Scuola dell'Infanzia

Giovanni XXIII”

Caldogno

 

Programmazione Didattica

Anno Scolastico 2010/2011

Premessa

 

Il titolo scelto per la programmazione 2010/2011 è "Elmer: diversi e uguali".

Elmer è un elefantino, un personaggio fantastico che si accorge di essere l’unico multicolore in un mondo di elefanti grigi.

Elmer, il nostro sfondo integratore, ci accompagna durante tutto l’anno scolastico per aiutare i bambini a cogliere la bellezza delle diversità come unicità di ciascuno di noi e perciò risorsa da condividere con gli altri attraverso relazioni autentiche.

Ogni bambino è “ricco”, portatore di potenzialità, di originalità, di storia e di memoria, è bambino attivo, costruttore delle proprie relazioni e conoscenze, necessita di un percorso che risponde ai bisogni dei bambini stessi. (Indicazioni Nazionali 2004)

Per crescere, per educarsi, è necessario incontrare qualcun altro; qualcuno con cui confrontarci, qualcuno che ascolti e da ascoltare, capace di essere al contempo limite e risorsa stimolando così un dialogo serio, rispettoso, costruttivo.

La dimensione relazionale risulta così fondamentale.

La scuola si propone come luogo che offre occasioni di vita, di relazioni umane, di opportunità di crescita per il bambino, di percorsi che possono rispondere ai bisogni dei bambini

Nelle “ Indicazioni per il curricolo” (2007) per la scuola dell’infanzia viene ribadito il concetto della “ centralità del bambino”, dobbiamo sempre tener conto della singolarità e complessità di ogni persona, della sua articolata identità, delle sue aspirazioni, capacità , fragilità nelle varie fasi di sviluppo e di formazione.

Nelle indicazioni si introduce anche un nuovo paragrafo: “ per una nuova cittadinanza”, dove si sottolinea che la scuola, in quanto comunità educante, genera una diffusa convivialità relazionale, intessuta di linguaggi affettivi ed emotivi….

La scuola affianca al compito “dell’insegnare ad apprendere” quello “dell’insegnare ad essere”.

Inoltre nell'Atto d'indirizzo (2009) per la scuola dell'infanzia si sottolinea la corresponsabilità con la famiglia nel condividere modalità educative e chiedere un impegno a camminare insieme per essere cittadini capaci di relazioni positive con tutti.

Questo progetto nasce dal desiderio di avvicinare gradualmente i bambini e le bambine alla differenza, alla novità, all’insolito attraverso una molteplicità di stimoli

( esperienze, linguaggi, spazi, oggetti, libri, lingue, suoni, relazioni); questo può aprire alla curiosità, alla voglia di conoscere e sviluppare un atteggiamento di apertura alla differenza, come fondamento della più complessa capacità di cambiare prospettiva … di mettersi nei panni dell’altro.

Avere uno sguardo interculturale significa lavorare con atteggiamento curioso, accogliente, aperto a tutto ciò che è diverso, divergente, nuovo e che a volte può farci paura... "riconoscere che non vi è un solo modo di pensare, che non vi è un solo modo di vestirsi, di mangiare, di amare...." (T.B. Jelloun)

DIMENSIONE VALORIALE

 

 

"Quando tornerai a scuola guarda bene tutti i tuoi compagni e noterai che sono tutti diversi tra loro, e questa differenza è una bella cosa. E' una buona occasione per l'umanità. Quei bambini vengono da orizzonti diversi sono capaci di darti cose che non hai, come tu puoi dargli qualcosa che loro non conoscono. Il miscuglio è un arricchimento reciproco.

 

Sappi che ogni faccia è un miracolo. È unica. Non incontrerai mai due volti assolutamente identici. Non importa la bellezza o la bruttezza: queste sono cose relative. Ciascun volto è il simbolo della vita. E tutta la vita merita rispetto.

 

È trattando gli altri con dignità che si guadagna il rispetto per se stessi".

 

T. Ben Jelloun, Il razzismo spiegato a mia figlia

 


 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

1° Percorso di apprendimento:

 

ACCOGLIENZA

 

Un nuovo amico per Elmer”

 

Mi presento e ti conosco”

 

CAMPI DI ESPERIENZA:

  • Il sé e l'altro;

  • Esplorare, conoscere e progettare.

 

OBIETTIVO FORMATIVO PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA:

  • Sviluppare il senso dell'identità personale, la consapevolezza delle proprie esigenze e dei propri sentimenti;

  • Seguire regole di comportamento.

 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:

3 anni:

  • il bambino stabilisce un rapporto sereno con l’ambiente;

  • il bambino individua nell'insegnante un adulto di riferimento.

4 anni:

  • il bambino sa orientarsi nello spazio-scuola.

5 anni:

  • il bambino acquisisce maggiore autonomia nella gestione della routine.

 

ATTIVITA':

  • Sono della sezione...;

  • Ci siamo tutti?;

  • Coppie;

  • Alla scoperta della scuola;

  • Giochi di conoscenza;

  • Prime regole;

  • Filastrocche;

  • Momenti di routine (sequenze);

  • Incontro con il personaggio “Elmer”

  • Storia “Un nuovo amico per Elmer”;

  • Momenti di preghiera (martedì insieme);

  • Festa dell'accoglienza MARTEDI' 12 OTTOBRE;

  • simbolo= dono della maglietta con Elmer;

  • Festa dei nonni: canzone animata “Le tagliatelle di nonna Pina”

poesia “Ai miei nonni”

canzone “Elmer l'elefante multicolore”.

 

METODOLOGIA: Dalla conversazione per accogliere le conoscenze dei bambini; a giochi di gruppo per favorire la conoscenza e la socializzazione; alle attività grafico-pittoriche per poi astrarre e per dare forma ed espressione alle esperienze vissute.

 

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE:

  • ETA': 3, 4, 5 anni;

  • SPAZI: Ambienti scolastici, territorio, chiesa, altri ed eventuali luoghi d'incontro

  • TEMPI: Metà Settembre – Metà Ottobre

  • MATERIALI: Video, libri, cd musicali, dvd, materiali strutturati e non...

 

MODALITA’ DI VERIFICA – mi aspetto che:

3 anni:

  • I bambini salutino in modo sereno i genitori;

  • I bambini conoscano le prime modalità di stare negli spazi della scuola.

4 anni:

  • I bambini riprendono le regole della scuola;

  • I bambini raccontino alcune esperienze;

  • I bambini sappiano orientarsi nello spazio-scuola.

5 anni:

  • I bambini rispettano le regole della scuola;

  • I bambini raccontino alcune esperienze;

  • I bambini sappiano orientarsi nello spazio-scuola.;

  • I bambini raggiungano l'autonomia nelle azioni di routine.

 

 

VALUTAZIONE: Da parte dell'insegnante sull'adeguatezza del percorso scelto rispetto ad assunzioni di comportamenti di autonomia.

 

2° Percorso di apprendimento:

 

Il ritorno di Elmer”

 

Io osservo l'ambiente intorno”

 

CAMPI DI ESPERIENZA:

  • La conoscenza del mondo naturale;

  • Linguaggio, creatività, espressione.

 

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA:

  • Cogliere le trasformazioni naturali;

  • Esprimersi attraverso il gioco, il disegno e altre attività manipolative;

  • Sviluppare un repertorio linguistico adeguato alle esperienze.

 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:

3 anni:

  • Il bambino rileva elementi della stagione autunnale ed alcune delle sue caratteristiche;

  • Il bambino traccia segni grafici e vi assegna un significato;

  • Il bambino discrimina e denomina i colori fondamentali.

4 anni:

  • Il bambino rileva elementi della stagione autunnale e descrive verbalmente ciò che vede;

  • Il bambino riproduce colori e forme dell'ambiente;

  • Il bambino discrimina e denomina i colori derivati.

5 anni:

  • Il bambino rileva elementi della stagione autunnale e opera operazioni di raggruppamento secondo uno o più criteri dati;

  • Il bambino ordina gli elementi secondo un criterio dato;

  • Il bambino sperimenta la creatività utilizzando elementi e materiali naturali;

  • Il bambino esprime graficamente i propri vissuti.

 

 

 

ATTIVITA':

Piccoli

  • Storia: “Il ritorno di Elmer”;

  • Giochi e attività alla scoperta dei colori fondamentali;

  • Autunno: caratteristiche e colori;

  • Giochi mimici, filastrocche, canzoni.

 

Medi

  • Storia: “Il ritorno di Elmer”;

  • Autunno: caratteristiche e colori;

  • Giochi mimici, filastrocche, canzoni;

  • Esperienza di drammatizzazione “Il presepe lo facciamo noi ”.

 

Grandi

  • Storia: Il ritorno di Elmer”;

  • Autunno: caratteristiche e colori;

  • Giochi mimici, filastrocche, canzoni;

  • Esperienza di drammatizzazione “ Il presepe lo facciamo noi”.

 

METODOLOGIA: I bambini partendo dalla interpretazione dei simboli, effettuano previsioni, ipotesi passando poi alla sperimentazione e successivamente alla simbolizzazione del vissuto attraverso attività manipolative e grafico – pittoriche.

 

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE:

  • ETÀ: 3, 4, 5 anni;

  • SPAZI: Ambienti scolastici, territorio, chiesa, altri ed eventuali luoghi d'incontro;

  • TEMPI: metà novembre-dicembre

  • MATERIALI: Video, libri, cd musicali, dvd, materiali strutturati e non...

 

VERIFICA -mi aspetto che:

3 anni:

  • I bambini denominino e riconoscano i colori primari;

  • I bambini accettino di sperimentare giochi e tecniche pittoriche diverse.

 

 

4 anni:

  • I bambini denominino e riconoscano i colori derivati;

  • I bambini accettino di manipolare ed utilizzare materiali e tecniche diverse.

5 anni:

  • I bambini denominino e riconoscano i colori derivati;

  • I bambini creino i colori derivati mescolando i colori fondamentali provando ad effettuare qualche gradazione;

  • I bambini accettino di manipolare ed utilizzare materiali e tecniche diverse.

 

VALUTAZIONE: Da parte dell'insegnante sull'adeguatezza del percorso rispetto allo sperimentare le varie modalità espressive.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

3° Percorso di apprendimento:

 

Elmer l'elefante variopinto”

 

Mi trasformo e trasformo”

 

CAMPI DI ESPERIENZA:

  • Esplorare, conoscere e progettare

  • Il sé e l'altro

  • La conoscenza del mondo.

 

TRAGUARDO PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA:

  • Essere consapevole delle differenze e averne rispetto;

  • Ascoltare gli altri e dare spiegazioni del proprio comportamento e del proprio punto di vista;

  • Conoscere le diverse parti del corpo su di sé sugli altri e su una immagine.

 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:

3 anni:

  • Il bambino compie osservazioni su immagini proposte e racconta ciò che si vede;

  • Il bambino accetta di partecipare ai giochi di trasformazione;

  • Il bambino riconosce e denomina le forme geometriche (rotondo-quadrato).

4 anni:

  • Il bambino compie osservazioni su immagini proposte, racconta ciò che si vede e prova a dare un significato;

  • Il bambino usa il proprio corpo come mezzo di comunicazione;

  • Il bambino riconosce e denomina le forme geometriche (rotondo-quadrato-triangolo);

  • Il bambino riconosce e denomina le parti del corpo.

5 anni:

  • Il bambino compie osservazione su immagini proposte,le descrive,le rappresenta e le confronta;

  • Il bambino improvvisa ruoli e situazioni utilizzando il proprio corpo;

  • Il bambino riconosce e denomina le forme geometriche (rotondo-quadrato-triangolo-rettangolo);

  • Il bambino riconosce e denomina le parti del corpo e le sa rappresentare graficamente.

 

ATTIVITÀ:

Piccoli:

  • Storia “Elmer l'elefante variopinto”;

  • Sequenza prima-dopo(trasformazione di Elmer);

  • Inverno: caratteristiche e colori;

  • Carnevale: mi trasformo e trasformo;

  • Creo con le forme geometriche;

  • Schema corporeo: il viso.

 

Medi:

  • Storia “Elmer l'elefante variopinto”;

  • Sequenze delle trasformazioni di Elmer (prima-dopo-dopo ancora);

  • Giochiamo con il corpo: giochi motori, di travestimento-trucco, di ruolo;

  • Inverno: caratteristiche e colori;

  • Carnevale: mi trasformo e trasformo;

  • Creo con le forme geometriche;

  • Schema corporeo.

 

Grandi

  • Storia “Elmer l'elefante variopinto”;

  • Sequenze delle trasformazioni di Elmer (prima.-dopo-dopo ancora- infine);

  • Giochi motori per affinare la conoscenza dello schema corporeo;

  • Inverno: caratteristiche e colori;

  • Carnevale: mi trasformo e trasformo;

  • Creo con le forme geometriche ;

  • Schema corporeo

 

METODOLOGIA: Dal racconto di “Elmer l'elefante variopinto” alla conversazione e alla raccolta delle osservazioni dei bambini; con utilizzo di giochi di gruppo, mimi, danze e filastrocche per scoprire il carnevale e le forme geometriche per consolidarne la conoscenza; Rappresentazione delle esperienze vissute attraverso attività grafico-pittoriche e verbali; attività e giochi motori per riconoscere le parti e rappresentare lo schema corporeo.

 

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE:

  • ETA': 3, 4, 5 anni.

  • SPAZI: Ambienti scolastici, territorio, chiesa, altri ed eventuali luoghi d'incontro.

  • TEMPI: Gennaio-Marzo

  • MATERIALI: Video, libri, cd musicali, dvd, materiali strutturati e non...

 

 

 

MODALITA' DI VERIFICA – mi aspetto che:

3 anni:

  • I bambini raccontino alcune esperienze;

  • I bambini abbiano una maggiore consapevolezza del proprio corpo e lo sappiano rappresentare: omino “testone”;

  • I bambini intuiscano la successione di un evento e associno le cause agli effetti;

  • I bambini amplino il loro vocabolario riconoscendo e denominando le forme geometriche;

  • Accettare le trasformazioni con serenità.

4 anni:

  • I bambini raccontino alcune esperienze;

  • I bambini abbiano una maggiore consapevolezza del proprio corpo e lo sappiano rappresentare: arti collocati nel corpo;

  • I bambini intuiscano la successione di un evento e associno le cause agli effetti;

  • I bambini amplino il loro vocabolario;

  • I bambini conoscano e denominino le figure geometriche;

  • I bambini accettino di trasformarsi attraverso il gioco simbolico.

5 anni:

  • I bambini raccontino alcune esperienze;

  • I bambini intuiscano la successione di un evento e associno le cause agli effetti;

  • I bambini amplino il loro vocabolario;

  • I bambini conoscano e denominino le figure geometriche;

  • I bambini si rendano conto che esistono punti di vista diversi e sappiano tenerne conto;

  • I bambini abbiano una maggiore consapevolezza del proprio corpo e lo sappiano rappresentare: la figura in modo completo e da diversi punti di vista (movimento).

 

VALUTAZIONE: da parte dell'insegnate sull'adeguatezza del percorso scelto riguardo alla consapevolezza dello schema corporeo e all'esposizione di esperienze diverse.

 

 

Percorso di apprendimento:

 

Elmer e Rose”

 

Sono cresciuto”

 

CAMPI DI ESPERIENZA:

  • La conoscenza del mondo;

  • I discorsi e le parole;

  • Il sé e l'altro;

  • Ordine, misura, spazio, tempo, natura.

 

TRAGUARDO PER LO SVILUPPO DELLA COMPETENZA:

  • Raggruppare e riordinare secondo criteri diversi, confrontare e valutare quantità, utilizzare semplici simboli per registrare;

  • Riflettere sulla lingua, confrontare lingue diverse, riconoscere, apprezzare e sperimentare la pluralità linguistica.

 

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:

3 anni:

  • Il bambino raggruppa secondo un criterio dato;

  • Il bambino confronta quantità;

  • Il bambino è consapevole di una pluralità linguistica.

4 anni:

  • Il bambino raggruppa e ordina secondo un criterio dato;

  • Il bambino confronta quantità;

  • Il bambino si avvicina con curiosità al mondo dei numeri fino al cinque;

  • Il bambino è consapevole di una pluralità linguistica.

 

5 anni:

  • Il bambino raggruppa e ordina secondo un criterio dato;

  • Il bambino confronta e valuta quantità;

  • Il bambino rappresenta graficamente percorsi;

  • Il bambino si avvicina e prende dimestichezza con le dieci cifre (0-9);

  • Il bambino è consapevole di una pluralità linguistica.

 

ATTIVITÀ:

Piccoli

  • Storia “Elmer e Rose”;

  • Primavera: caratteristiche e colori;

  • Le quantità: pochi e molti;

  • Festa della mamma;

  • I saluti nelle varie lingue.

 

Medi

  • Storia “Elmer e Rose”;

  • Primavera: caratteristiche e colori;

  • Filastrocca dei numeri e giochi con le quantità (uno-pochi-molti);

  • Festa della mamma;

  • Giochi linguistici e suoni dal mondo.

 

Grandi

  • Storia “Elmer e Rose”;

  • Primavera: caratteristiche e colori;

  • Filastrocca dei numeri e giochi con le quantità;

  • Giochi linguistici, filastrocche e canzoni multiculturali;

  • Festa della mamma;

  • Ed. stradale: patentino;

  • Continuità educativa con la scuola primaria.

METODOLOGIA: I bambini partendo dal racconto “Elmer e Rose” sperimentino percorsi, direzionalità, quantità, numeri e spazialità. Attraverso filastrocche, canzoni e racconti amplino la loro conoscenza di nuovi suoni e parole.

 

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE:

  • ETA': 3, 4, 5 anni;

  • SPAZI: Ambienti scolastici, territorio, chiesa, altri luoghi d'incontro;

  • TEMPI:aprile-giugno ;

  • MATERIALI: Video, libri, cd musicali, dvd, materiali strutturati e non...

 

VERIFICA -mi aspetto che:

3 anni:

  • I bambini sappiano svolgere attività logico e matematiche;

  • I bambini sappiano riordinare una sequenza e raccontare ciò che vedono raffigurato;

  • I bambini sappiano giocare con le parole anche di lingue diverse.

4 anni:

  • I bambini sappiano svolgere attività logico e matematiche;

  • I bambini sappiano riordinare una sequenza e raccontare ciò che vedono raffigurato;

  • I bambini sappiano giocare con le parole anche di lingue diverse.

5 anni:

  • I bambini sappiano svolgere attività logico e matematiche;

  • I bambini sappiano riordinare una sequenza e raccontare ciò che vedono raffigurato;

  • I bambini sappiano giocare con le parole anche di lingue diverse.

 

VALUTAZIONE: da parte dell'insegnante sull'adeguatezza del percorso scelto rispetto all'approccio di concetti logico-matematici per lo sviluppo delle prime basi dell'intelligenza numerica.

 

 

 

 

 

Didattica Servizi Documenti Contatti
• Organigramma
• Le Nostre Regole
• Organizzazione della Giornata
• ORGANIZZAZIONE PRIMI GIORNI DI SCUOLA
• Galleria immagini
• Articoli
• Calendario scolastico
• Mensa
• Retta e Costi Laboratori 2017/2018
• Angolo Musicale
• Biblioteca per Genitori
• Orari segreteria
• Pre-iscrizioni per i bambini non ancora frequentanti
• servizi di anticipo e posticipo
• PSICOMOTRICITA'
• Piano offerta formativa trienni 2016/2019
• Delega ritiro bambini
• Indirizzo, mappa
e contatti

News
serata onda therapy
    MARTEDI’ 21 NOVEMBRE 2017   SE...
RICAVATO VENDITA DEI DOLCI
La vendita dei dolci è stata un grande successo! Son...

Iscriviti
Iscriviti alla newsletter per rimanere sempre aggiornato sulle ultime novità!

Link
Biblioteca di Caldogno Comune di Caldogno FISM (Federazione Italiana Scuole Materne)

Citazione random
“L’uomo da solo è un nulla, ma se confida in Dio diventa tutto.”
— Gandhi



Scuola dell’Infanzia Giovanni XXIII - Via Marconi, 76 - Caldogno 36030 - Tel/fax 0444/585020 - infanziacaldogno@virgilio.it