Progetto Educativo Didattico 2011-2012 "Oplà, il circo è qua!"
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PROGETTO EDUCATIVO DIDATTICO

 

OPLA', IL CIRCO E' QUA!

 

 

PREMESSA

La programmazione annuale 2011/2012 avrà come sfondo integratore l'ambiente del circo che con i suoi colori, i suoi personaggi e le sue atmosfere fantastiche e misteriose, accompagnerà i nostri alunni alla scoperta di forme, colori, suoni e abilità. Il circo è un mondo particolare, fantastico e misterioso che dà ai bambini la possibilità di conoscere e sviluppare la loro creatività e le attitudini alla socializzazione. Rappresenta anche l'opportunità di creare un collegamento tra persone, dando la possibilità di esprimersi, di venire ascoltati e di capire le proprie potenzialità.

Il personaggio guida che ci accompagnerà in questa avventura sarà un pagliaccio chiamato “Sultibubu”. Il clown sarà presentato ai bambini come un personaggio che abita dentro ognuno di noi e non usa le parole per esprimersi. Tale presentazione susciterà curiosità e interesse nel bambino, strumenti necessari per fare esperienza. Questo pagliaccio, ci farà scoprire l'ambiente del circo e gli artisti che ne fanno parte, facendo, così, sperimentare ai bambini le proprie abilità , facendoli mettere in gioco in prima persona alla scoperta delle proprie originalità.

Un percorso che terminerà con lo spettacolo di fine anno in cui i bambini da spettatori diventeranno protagonisti e da apprendisti diverranno artisti. Questa programmazione, quindi , vuole rispondere a quel bisogno formativo fondamentale e specifico dell'età dei nostri alunni: la costruzione della propria identità. E' proprio con la sperimentazione, il gioco, la manipolazione, la scoperta del corpo e delle proprie potenzialità, che il bambino può strutturare un'immagine positiva di se stesso, che costituisce una base fondamentale per la crescita del “futuro adulto”.

 

 

1° Percorso di apprendimento:

ACCOGLIENZA

Mi presento e ti conosco”

 

PERIODO: Metà Settembre – Metà Ottobre

Campo di esperienza

Traguardi di sviluppo

Obiettivi 3 anni

Obiettivi 4 anni

Obiettivi 5 anni

Il sé e l'altro

sviluppare il senso dell'identità personale, la consapevolezza delle proprie esigenze e dei propri sentimenti;

seguire regole di comportamento.

 

-il bambino stabilisce un rapporto sereno con l’ambiente;

-il bambino individua nell'insegnante un adulto di riferimento;

-il bambino inizia a sviluppare il senso della propria identità;

-il bambino inizia a riconoscere alcune emozioni.

-il bambino sa orientarsi nello spazio-scuola;

-il bambino rafforza la propria autostima;

-il bambino nomina alcune emozioni.

-il bambino acquisisce maggiore autonomia nella gestione della routine;

-il bambino inizia ad esprimere e controllare le proprie emozioni

 

METODOLOGIA:

Conversazioni per conoscere il vissuto dei bambini; giochi di gruppo per favorire la conoscenza e la socializzazione; attività grafico-pittoriche per dare forma ed emozioni alle esperienze vissute; attività di narrazione per identificarsi nei personaggi della fantasia con le loro emozioni.

 

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE:

  • ETA': 3, 4, 5 anni;

  • SPAZI: Ambienti scolastici, territorio, chiesa, altri ed eventuali luoghi d'incontro

  • MATERIALI: Video, libri, cd musicali, dvd, materiali strutturati e non...

 

VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI:

La valutazione dell'avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati avverrà nel seguente modo:

  • osservazione iniziale per rilevare difficoltà e potenzialità di ogni bambino;

  • osservazione in itinere con l'ausilio di un quaderno delle osservazioni: il focus di osservazione dell'insegnante sarà il bambino, ma anche le sue produzioni, come disegni, lavoretti, frasi, ecc...

  • verifica finale: l'insegnante predispone o ripropone alcune attività per verificare se gli apprendimenti sono avvenuti o meno.

 

VALUTAZIONE DEL PROGETTO: le insegnanti, attraverso il confronto delle esperienze, valuteranno l'adeguatezza del percorso scelto rispetto ai risultati ottenuti dai bambini, in un'ottica di continuo miglioramento della qualità dell'offerta formativa.

 

 

 

2° Percorso di apprendimento:

IL CIRCO DEI COLORI

 

PERIODO: dal 17 ottobre al 25 novembre (6 settimane)

 

Campo di esperienza

Traguardi di sviluppo

Obiettivi 3 anni

Obiettivi 4 anni

Obiettivi 5 anni

La conoscenza del mondo

(riferito alle unità riguardanti “le forme e i colori”).

Raggruppa e ordina secondo i seguenti criteri: forme e colori.

 

-il bambino riconosce le figure geometriche del cerchio e del quadrato;

- il bambino riconosce i colori primari: giallo, rosso, blu;

 

- il bambino riconosce le figure geometriche del cerchio, del quadrato e del triangolo;

- il bambino riconosce i colori primari e alcuni derivati;

-il bambino riconosce le figure geometriche del cerchio, del quadrato, del triangolo e del rettangolo;

-il bambino riconosce tutti i colori, primari e derivati;

-il bambino raggruppa oggetti secondo criteri dati: colore , forma, dimensione;

Il corpo in movimento

(riferito alla promozione dello sviluppo dell'immagine corporea).

Conosce e discrimina le diverse parti del corpo.

 

- il bambino riconosce le principali parti del viso.

- il bambino riconosce le principali parti del corpo e inizia a rappresentarle in modo sempre più corretto.

il bambino riconosce le principali parti del corpo e inizia a rappresentarle in modo sempre più corretto.

 

METODOLOGIA

  • Utilizzo della pratica guidata dove l'insegnante da consegne precise (es: giochi di regole, esecuzione di danze);

  • utilizzo della pratica di risoluzione dei problemi dove l'insegnante crea situazioni non ben definite dove l'alunno deve trovare una soluzione al problema (ad es.: come possiamo creare delle immagini con le figure geometriche?)

  • utilizzo della pratica della scoperta guidata, dove le insegnanti, predisponendo alcune attività, accompagnano i bambini alla scoperta delle conoscenze;

  • utilizzo della pratica della libera esplorazione, una sperimentazione attiva senso-percettiva (esperienza diretta) in cui il bambino ha un ruolo attivo nel processo di costruzione della propria conoscenza;

  • utilizzo di giochi simbolici e/o guidati dove il bambino ha la possibilità di immedesimarsi sui ruoli o sui contesti proposti e come attività capaci di incuriosirlo coinvolgendolo in attività ed esercizi;

  • utilizzo di varianti esecutive dei movimenti di tipo spaziale, temporale, quantitativo, qualitativo, ambientale.

  • utilizzo di immagini, storie, materiale di facile consumo;

  • conversazioni guidate con domande-stimolo per aiutare i bambini a sistematizzare le conoscenze, a capire cosa prima si sapeva fare e cosa no e come lo si è imparato (metaconoscenza).

N.B: OGNI INSEGNANTE UTILIZZERA' LA O LE METODOLOGIE CHE PIU' RITERRA' ADATTA/E ALLO STILE COGNITIVO E ALLE CAPACITA' DEI PROPRI ALUNNI

 

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE:

  • ETA': 3, 4, 5 anni.

  • SPAZI: Ambienti scolastici, territorio, chiesa, altri ed eventuali luoghi d'incontro.

  • MATERIALI: Video, libri, cd musicali, dvd, materiali strutturati e non...

 

 

VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI:

La valutazione dell'avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati avverrà nel seguente modo:

  • osservazione iniziale per rilevare difficoltà e potenzialità di ogni bambino.

  • osservazione in itinere con l'ausilio di un quaderno delle osservazioni: il focus di osservazione dell'insegnante sarà il bambino, ma anche le sue produzioni, come disegni, lavoretti, frasi, ecc...

  • verifica finale: l'insegnante predispone o ripropone alcune attività per verificare se gli apprendimenti sono avvenuti o meno.

 

VALUTAZIONE DEL PROGETTO: le insegnanti, attraverso il confronto delle esperienze, valuteranno l'adeguatezza del percorso scelto rispetto ai risultati ottenuti dai bambini, in un'ottica di continuo miglioramento della qualità dell'offerta formativa.

 

 

 

3° Percorso di apprendimento:

LA VITA AL CIRCO

“Chi abita l'ambiente”

PERIODO: Gennaio-Marzo

Campo di esperienz

Traguardi di sviluppo

Obiettivi 3 anni

Obiettivi 4 anni

Obiettivi 5 anni

Il corpo in movimento: identità, autonomia, salute.

Conosce le diverse parti del corpo e rappresenta il corpo in stasi e in movimento.

 

- Conosce le parti del corpo e inizia a denominare quelle più evidenti

-Prova a disegnare il corpo umano

 

-Conosce le parti del corpo

-Denomina le parti del corpo più evidenti

- Inizia a disegnare il corpo in stasi e/o in movimento

 

-Conosce le parti del corpo

-Denomina le parti del corpo più evidenti

-Disegna il corpo in stasi

-Disegna il corpo in movimento

 

 

Esercita le potenzialità sensoriali, conoscitive, relazionali, ritmiche ed espressive del corpo;

 

-Percepisce e riconosce le caratteristiche materiali più evidenti di un oggetto attraverso gli organi sensoriali

 

– imita semplici movimenti di espressione corporea

 

-Percepisce e riconosce le caratteristiche materiali più evidenti di un oggetto attraverso gli organi sensoriali

 

- esplora il linguaggio corporeo e le proprie capacità espressive

-Percepisce e riconosce le caratteristiche materiali più evidenti di un oggetto attraverso gli organi sensoriali

 

- esplora e utilizza correttamente il linguaggio corporeo e le proprie capacità espressive

 

METODOLOGIA:

·         Utilizzo della pratica guidata dove l'insegnante da consegne precise  (es: giochi di regole, esecuzione di danze);

·         utilizzo della pratica di risoluzione dei problemi dove l'insegnante crea situazioni non ben definite dove l'alunno deve trovare una soluzione al problema (ad es.: come possiamo fare per esprimere la nostra felicità col corpo?, oppure, cosa fanno col corpo gli equilibristi?)

·         utilizzo della pratica della scoperta guidata, dove le insegnanti, predisponendo alcune attività, accompagnano i bambini alla scoperta delle conoscenze;

·         utilizzo della pratica della libera esplorazione, una sperimentazione attiva senso-percettiva (esperienza diretta) in cui il bambino ha un ruolo attivo nel processo di costruzione della propria conoscenza;

·         utilizzo di giochi simbolici e/o guidati dove il bambino ha la possibilità di immedesimarsi sui ruoli o sui contesti proposti e come attività capaci di incuriosirlo coinvolgendolo in attività ed esercizi;

·         utilizzo di varianti esecutive dei movimenti  di tipo spaziale, temporale, quantitativo, qualitativo, ambientale.

·         utilizzo di immagini, storie, oggetti, materiale psicomotorio ;

·         conversazioni guidate con  domande-stimolo per aiutare i bambini a sistematizzare le conoscenze, a capire cosa prima si sapeva fare e cosa no e come lo si è imparato (metaconoscenza).

N.B: OGNI INSEGNANTE UTILIZZERA' LA O LE METODOLOGIE CHE PIU' RITERRA' ADATTA/E ALLO STILE COGNITIVO E ALLE CAPACITA' DEI PROPRI ALUNNI.

 

Ai bambini verrà chiesto quindi di:

·         FARE: nel senso di fare esperienza  concreta.

·         RAPPRESENTARE :  rappresentare l'esperienza in  modo fruibile ai bambini per poterla rivivere ogni volta che si vuole (ad esempio disegnandola).

·         RIELABORARE: ricreare nuove produzioni a partire dal bagaglio di esperienze acquisito ragionando su ciò che è stato vissuto, come è successo, perché, ecc..

 

PROGETTI TRASVERSALI: Dal racconto di “Fiocco di neve” alla conversazione e alla raccolta delle osservazioni dei bambini; con utilizzo di giochi di gruppo, mimi, danze e filastrocche per scoprire l’inverno per consolidarne la sua conoscenza. Scoprire il carnevale e rappresentare le esperienze vissute attraverso attività grafico-pittoriche e verbali.

 

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE:

·          ETA': 3, 4, 5 anni.

·          SPAZI: Ambienti scolastici, territorio, chiesa, altri ed eventuali luoghi d'incontro.

·          MATERIALI: Video, libri, cd musicali, dvd, materiali strutturati e non...

 

VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI:

La valutazione dell'avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati avverrà nel seguente modo:

·          osservazione iniziale per rilevare difficoltà e potenzialità di ogni bambino.

·          osservazione in itinere con l'ausilio di un quaderno delle osservazioni: il focus di osservazione dell'insegnante sarà il bambino, ma anche le sue produzioni, come disegni, lavoretti, frasi, ecc...

·          verifica finale: l'insegnante predispone o ripropone alcune attività per verificare se gli apprendimenti sono avvenuti o meno. 

 

 

VALUTAZIONE DEL PROGETTO: le insegnanti, attraverso il confronto delle esperienze, valuteranno l'adeguatezza del percorso scelto rispetto ai risultati ottenuti dai bambini, in un'ottica di continuo miglioramento della qualità dell'offerta formativa.

 

 

 

 

4° Percorso di apprendimento:

LO SPETTACOLO STA PER COMINCIARE

PERIODO: aprile-giugno

Campo di esperienza

Traguardi di sviluppo

Obiettivi 3 anni

Obiettivi 4 anni

Obiettivi 5 anni

Linguaggi, creatività, espressione: gestualità, arte, musica, multimedialità.

Comunica, esprime emozioni, racconta, utilizzando le varie possibilità che il linguaggio del corpo consente.

Prova a disegnare e/o raccontare ciò che ha fatto o visto.

Prova a disegnare e/o raccontare ciò che ha fatto o visto in modo sempre più articolato e corretto.

Racconta in modo corretto ciò che ha fatto o visto esprimendo correttamente le proprie emozioni.

Si esprime attraverso il disegno, la pittura e altre attività manipolative.

Inizia e prova ad impugnare correttamente i colori o i pennelli  e prova a lasciare segni sul foglio all'interno di margini predefiniti.

Impugna correttamente i colori o i pennelli  e produce  segni sul foglio all'interno di margini predefiniti riuscendo a raccontarne il significato.

-Utilizza e sperimenta varie tecniche di manipolazione e di produzione grafica.

-Organizza correttamente lo spazio del foglio da disegno.

Si esprime attraverso diverse forme di rappresentazione e drammatizzazione.

Assiste con piacere e coinvolgimento alle varie rappresentazioni proposte dalla scuola.

Accetta di mettersi in gioco nelle rappresentazioni o drammatizzazioni proposte dalla scuola.

-Partecipa alle rappresentazioni o drammatizzazioni interpretando il ruolo a lui assegnato.

-Dimostra di essere padrone del linguaggio verbale ed espressivo richiesto dal  personaggio che interpreta.

 

METODOLOGIA:

·         sperimentazione senso-percettiva (esperienza diretta) in cui il bambino ha un ruolo attivo nel processo di costruzione della propria conoscenza;

·         far descrivere ai bambini a parole o con disegni (a seconda delle loro attitudini) le loro osservazioni e ciò che li ha incuriositi;

·         drammatizzazioni e giochi simbolici dove il bambino ha la possibilità di immedesimarsi sui ruoli o sui contesti proposti;

·         utilizzo di immagini, storie, oggetti come mediatori ;

·         utilizzo di giochi guidati come attività capaci di incuriosire il bambino coinvolgendolo nell'esplorazione della realtà;

·         utilizzo di storie, canzoncine e/o filastrocche che aiutano il bambino a memorizzare e ad arricchire il proprio lessico;

·         conversazioni guidate con domande-stimolo per aiutare i bambini a sistematizzare le conoscenze, a capire cosa prima si sapeva e cosa no e come lo si è imparato(metaconoscenza).

N.B: OGNI INSEGNANTE UTILIZZERA' LA O LE METODOLOGIE CHE PIU' RITERRA' ADATTA/E ALLO STILE COGNITIVO E ALLE CAPACITA' DEI PROPRI ALUNNI.

 

SOLUZIONI ORGANIZZATIVE:

·          ETA': 3, 4, 5 anni;

·          SPAZI: Ambienti scolastici, territorio, chiesa, altri luoghi d'incontro;

·          TEMPI: aprile-giugno ;

·          MATERIALI: Video, libri, cd musicali, dvd, materiali strutturati e non...

 

VALUTAZIONE DEGLI APPRENDIMENTI:

La valutazione dell'avvenuto raggiungimento degli obiettivi prefissati avverrà nel seguente modo:

·          osservazione iniziale per rilevare difficoltà e potenzialità di ogni bambino.

·          osservazione in itinere con l'ausilio di un quaderno delle osservazioni: il focus di osservazione dell'insegnante sarà il bambino, ma anche le sue produzioni, come disegni, lavoretti, frasi, ecc...

·          verifica finale: l'insegnante predispone o ripropone alcune attività per verificare se gli apprendimenti sono avvenuti o meno. 

 

VALUTAZIONE DEL PROGETTO: le insegnanti, attraverso il confronto delle esperienze, valuteranno l'adeguatezza del percorso scelto rispetto ai risultati ottenuti dai bambini, in un'ottica di continuo miglioramento della qualità dell'offerta formativa.

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

 

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