Laboratorio di Biblioteca
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"Nella scuola dove siamo

quando in cerchio ci troviamo

si fa bella l'esperienza

non possiamo farne senza!

Perchè leggere è un bel gioco

che ogni giorno a poco a poco

noi facciamo con piacere

e non certo per dovere!

Con le fiabe e la poesia

l'emozione e la magia

danno gioia a ogni bambino

che poi gioca col teatrino

e così da ascoltatore

si trasforma in narratore."

Il cerchio delle fiabe, Maurizia Butturini

PREMESSA:

Avere una biblioteca all’interno di una scuola è senz’altro un’opportunità educativa per i bambini che la frequentano, per educarli alla lettera e al piacere di leggere.

Nel laboratorio di biblioteca il bambino diventa protagonista con la possibilità di esprimere le proprie idee e fantasie.

La lettura a voce alta, nella sua apparente semplicità, contiene molte valenze legate a modelli di comunicazione positivi e affettivi che influiscono in modo rilevante sullo sviluppo emotivo del bambino.

Essa è considerata l’attività più importante per l' acquisizione delle conoscenze necessarie per il successo nella lettura.
La lettura è per il bambino uno strumento ideale per trattenere con l’adulto nel modo a lui più gradito, cioè con dedizione, partecipazione completa e senza distrazioni. La presenza dell’adulto è consolatoria, e fornisce protezione e sicurezza. Quando il bambino chiede la ripetizione della lettura non necessariamente è interessato alla storia, ma forse vuole prolungare quella sensazione piacevole e continuare ad avere la mamma ( il papà, la zia o l’insegnante) accanto.

MOTIVAZIONE

Il libro nella scuola dell’infanzia appare di fondamentale importanza perché leggere induce nei bambini un accrescimento di fantasia, di creatività e di allargamento delle competenze logiche.
La creazione di uno spazio dedicato al libro consente di favorire un approccio positivo verso il mondo della lettura e del codice scritto. Il libro è uno strumento prezioso, capace di avvicinare il bambino al mondo simbolico presente nelle sue pagine. Avere a disposizione libri di vario genere, poterli manipolare, usarli come “giocattoli”, è indispensabile affinché nei bambini possano scaturire interesse e curiosità per la lettura.

 

FINALITA':

Con la lettura il bambino si appropria lentamente della lingua materna, delle sue parole, della sua forma e struttura. Questo gli serve per costruire le proprie strutture mentali, per capire i rapporti (io e gli altri, io e le cose) e le distanze spazio-temporali. I bambini che possono godere di un’esposizione alla lettura organizzata e costante nel tempo giungono alla scuola primaria con maggiori capacità e conoscenze basilari per la futura decodifica delle parole; questo permetterà loro di imparare a leggere e scrivere con maggiore facilità.

DESTINATARI:

Tutti gli alunni della scuola dell'infanzia, divisi in gruppi di età omogenei:

  • 6 gruppi di bambini di 3 anni,
  • 3 gruppi di bambini di 4 anni,
  • 6 gruppi di bambini di 5 anni.

CAMPO DI ESPERIENZA MAGGIORMENTE COINVOLTO:

“I discorsi e le parole.”

È lo specifico campo di esercizio delle capacità comunicative riferite al linguaggio orale e al primo contatto con la lingua scritta attraverso conversazioni regolate dall’adulto e dall’interazione con i compagni con i quali si può parlare delle proprie esperienze personali, ascoltare fiabe, filastrocche, poesie, racconti, fare giochi di parole, ecc...

TRAGUARDI PER LO SVILUPPO DELLE COMPETENZE:

Il bambino:

  • ascolta e comprende le narrazioni e la lettura di storie;
  • sviluppa la padronanza d’uso della lingua italiana e arricchisce e precisa il proprio lessico.

OBIETTIVI DI APPRENDIMENTO:

3 ANNI:

  • è curioso e attento durante la narrazione delle storie
  • Esprime giudizi sulla storia ascoltata (mi piace, bella, brutta)
  • risponde a semplici domande di comprensione
  • ha rispetto del libro e lo manipola con cura

4 ANNI:

  • ha rispetto del libro e lo manipola con cura
  • dimostra attrattiva per la lettura

5 ANNI:

  • ascolta, comprende e prova a rielaborare verbalmente le storie
  • risponde coerentemente alle domande di comprensione del testo poste dall'insegnante
  • ha rispetto del libro e lo manipola con cura

METODOLOGIA:

L' insegnante racconta storie e fiabe ai bambini interpretando contemporaneamente due ruoli: quello del narratore e quello dell’ascoltatore, in modo che il bambino possa identificarsi non solo nella storia, ma anche con chi la narra.

Il DIALOGO sarà la base di partenza per entrare insieme ai bambini nel significato delle storie e nelle valenze emotive scaturite da esse.

La NARRAZIONE sarà il momento in cui il bambino potrà viaggiare con la fantasia assieme ai compagni mentre si ascolta la storia;

alcuni momenti di DISCUSSIONE GUIDATA e/o GRAFICO-MANIPOLATIVI permetteranno ai bambini di ricreare con materiale di facile consumo i momenti essenziali delle storie al fine di interiorizzarli meglio.

Ogni metodologia dovrà essere adeguata al gruppo di età dei bambini, ai loro bisogni e alle loro capacità di partenza.

 

Per i bambini GRANDI (seguiti dall'insegnante di laboratorioil laboratorio verrà integrato e ampliato con il laboratorio di TEATRO dove dalla narrazione della storia si passerà al passaggio successivo , cioè a quello della DRAMMATIZZAZIONE della storia stessa (per ulteriori approfondimenti consultare il progetto di TEATRO).

Per i bambini MEDI (seguiti dall'insegnante di sezioneil laboratorio  punterà sull'aspetto della biblioteconomia e cioè il sapersi comportare all'interno di una biblioteca rispettando gli altri lettori, ma soprattutto rispettando il libro imparando a manipolarlo con cura e a riporlo al posto giusto secondo la catalogazione proposta. Sarà dato spazio alla libera scelta del bambino di scegliersi un libro, di sfogliarlo da solo o con un compagno e di portarlo a casa per leggerlo con i genitori o gli amici.

Per i bambini PICCOLI (seguiti dall'insegnante di sezione) il laboratorio si svolgerà da ottobre a maggio e saranno organizzati in gruppi di 9/10 bambini (il gruppo dei piccoli di ogni sezione)  e scopriranno l'ambiente della biblioteca e il piacere di ascoltare una storia;

 

SPAZI E STRUMENTI:

L'aula adibita al laboratorio Biblioteca presenta vari espositori per i libri a misura di bambino, un tappetone, divanetti, 3 tavoli, sedie, una vasta scelta di libri catalogati, burattini, un teatro dei burattini, 2 specchi a muro, vestiario e stoffe per i travestimenti e materiale di cancelleria per i momenti grafico/manipolativi.

 

TEMPI:

  • PICCOLI: da ottobre a maggio 1 incontro alla settimana della durata di 20 minuti;

  • MEDI: da gennaio a maggio 1 incontro alla settimana della durata di 30 minuti;

  • GRANDI: da ottobre a maggio 1 incontro alla settimana della durata di 60 minuti che prevede il laboratorio di biblioteca integrato con quello teatrale.

STRUMENTI DI OSSERVAZIONE E DI VERIFICA:

  • brainstorming e osservazione iniziale per rilevare le pre-conoscenze e il livello di partenza dei singoli gruppi;

  • monitoraggio in itinere con documentazione delle osservazioni in schede predisposte;

  • osservazione e valutazione finale dove verranno messi in evidenza gli obiettivi raggiunti o meno e dove si cercherà di capire l'adeguatezza del percorso proposto in un'ottica di miglioramento dell'offerta formativa.

Le insegnanti: Valentina Ferrarese , Rosalba Farinea

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